Angelo Beolco detto il Ruzante

Link risorsa
Dianora Bardi

Angelo Beolco nacque a Padova a cavallo tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, figlio naturale del medico Giovan Francesco. Le agiate condizioni economiche permisero al padre, discendente di una nobile famiglia di origine milanese, di tenere in casa Angelo e di provvedere alla sua educazione, che fu completa e varia. Alla morte del genitore (1524 ca.) Beolco si impegnò come amministratore e uomo d’affari per conto dei fratelli prima e successivamente (dal 1529) per il proprio patrono Alvise Cornaro. Nel 1527 prese in moglie una fanciulla della famiglia Palatino. Autore di opere teatrali e attore (Ruzante era il suo nome d’arte), fin dai primi anni ’20 mise in piedi una compagnia con gli amici Marco Aurelio Alvarotto detto Menato, il Castagnola detto Bilora e Girolamo Zanetti detto Vezzo.

Angelo Poliziano

Link risorsa

Approfondimento di Parodos.it su Angelo Poliziano.
Finissimo poeta e filologo, Poliziano fu il più brillante esponente della cultura umanistica fiorentina. Sostenitore di un’idea di imitazione dei classici varia ed eclettica, egli ci ha lasciato con le sue opere l’immagine di un mondo raffinato e compiuto, lontano dalle tensioni e aspirazioni quotidiane, tutto teso al raggiungimento dell’equilibrio e della perfezione.